Se, come noi, vuoi organizzare un viaggio in Vietnam in completa autonomia,
qui trovi alcuni consigli ed esperienze personali che possono aiutarti a prepararti al meglio.
In Vietnam esiste una sanità pubblica, utilizzata principalmente dalla popolazione locale. È economica, ma spesso al di sotto degli standard occidentali: strutture affollate, barriere linguistiche e attrezzature non sempre moderne.
Per i viaggiatori, la sanità privata è invece la scelta di riferimento. Nelle grandi città — Hanoi, Ho Chi Minh City e Da Nang — ci sono cliniche e ospedali privati di buon livello, con personale che parla inglese e standard più affidabili. Tutte le strutture private richiedono il pagamento diretto, per questo è fortemente consigliata un’assicurazione sanitaria prima della partenza.
Noi, ad esempio, abbiamo acquistato online la polizza di viaggio Coverwise. Puoi scegliere il tipo di copertura tra:
L’ annullamento del viaggio è facoltativo.
Inoltre, per chi viaggia in Vietnam, sono consigliate le seguenti vaccinazioni, specie se nel programma di viaggio si hanno risaie e zone paludose, da fare con anticipo e a pagamento:
Il Vietnam è un paese molto economico e, sebbene non disponga di una fitta rete di mezzi pubblici, è abbastanza facile spostarsi grazie a un buon sistema di trasporti privati che collega le principali località. Ad Hanoi, ad esempio, non c’è ancora la metro, quindi il mezzo più comodo e consigliato è il taxi.
I taxi si possono prendere direttamente in albergo, per strada o, più comodamente, prenotare tramite Grab, l’equivalente asiatico di Uber. Con l’applicazione puoi vedere in anticipo il prezzo della corsa, pagare in contanti o con carta e, cosa importante, comunicare direttamente con l’autista senza problemi di lingua. Grab è rapido, sicuro e molto utilizzato sia dai turisti sia dai locali, rendendo gli spostamenti in città (e fuori) semplici e senza sorprese.
Per restare sempre connessi e evitare spiacevoli sorprese sui costi di roaming, è consigliabile acquistare una eSIM internazionale prima della partenza. Noi abbiamo acquistato quella di Holafly.
La si acquista e installa prima del viaggio e si attiva all’arrivo a destinazione. In questo modo puoi sfruttare i dati della connessione Internet Holafly anche per effettuare chiamate e messaggi tramite WhatsApp. La tua rete italiana sarà comunque attiva per effettuare chiamate in caso di emergenza (ricordati a questo proposito, di disattivare il roaming!) Costo: circa 30 € a persona per 10 giorni.
Non tutti i negozi in Vietnam accettano la carta di credito. Meglio quindi partire con un mazzetto di dong vietnamiti pronti all’uso!
Non serve una grande cifra: potrai sempre prelevare contanti in loco presso qualsiasi ATM. Ricordati, prima di partire, di verificare che il tuo bancomat o la carta di credito siano abilitati all’estero per prelievi e pagamenti.
300 € (che corrispondono a circa 5.400.000 VND) sono più che sufficienti per le spese iniziali.
Noi siamo partiti dall’aeroporto di Narita, a Tokyo, poiché questa era la seconda parte del nostro viaggio.
Il volo è durato circa 6 ore e abbiamo volato con la compagnia di bandiera, Vietnam Airlines, che si è rivelata una piacevole sorpresa.
Per chi parte dall’Italia, ci sono voli diretti con la stessa compagnia da Milano Malpensa. La durata del volo è di circa 12.30 ore, il costo di circa € 550 a tratta.
In città molti giovani parlano inglese, spesso molto bene. La nostra sorpresa più grande, però, l’abbiamo avuta nei villaggi etnici attorno a Sa Pa, nel nord del Vietnam. Qui le minoranze locali spesso non sanno né leggere né scrivere nella loro lingua, eppure parlano inglese con disinvoltura, perché lo hanno imparato dai turisti.
In altri villaggi, invece, la comunicazione in inglese non è possibile: per farsi capire bisogna arrangiarsi, spesso a stento, con l’aiuto di Google Translate.
Il Vietnam è nel fuso orario UTC +7. Non c’è l’ora legale, quindi il fuso rimane costante durante tutto l’anno.
Questo significa che il Vietnam è 6 ore avanti quando in Italia vige l’ora solare e 5 ore avanti quando in Italia vige l’ora legale.
Per entrare in Vietnam è necessario avere un passaporto in corso di validità.
Ultimo consiglio: se, come noi, farai il viaggio con lo zaino in spalla, acquista prima di partire dei sacchetti sottovuoto per comprimere i vestiti (come questi). Non ti pentirai dello spazio extra che risparmierai, utile sia per abbigliamento sia per i souvenir da acquistare sul posto!
Una volta preparate queste cose, sei già a buon punto: non ti resta che pianificare le mete da visitare. Il Vietnam offre una straordinaria varietà di paesaggi: dalle infinite risaie terrazzate del nord, ai vivaci mercati e templi delle città storiche, dai tranquilli corsi d’acqua dolce dei villaggi rurali, alle baie salate che si aprono verso il mare. Ogni regione ha il suo ritmo, i suoi colori e le sue tradizioni, e ogni tappa saprà regalarti scorci unici e indimenticabili. È un paese in rapido sviluppo sia economico che turistico. La maggior parte delle fabbriche tessili europee lo hanno scelto per la produzione, grazie ai bassissimi costi di manodopera (qui il costo della vita è molto più basso rispetto ai nostri standard). Per questo, conviene approfittarne e visitarlo prima che costi molto di più!
Noi abbiamo deciso, per questa volta, di concentrarci sul nord.
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